~ Antica lirica irlandese ~

Il piccolo Gesù, nel mio piccolo eremo

 

 

 

 

 

Il piccolo Gesù,

nel mio piccolo eremo lo allevo;

tutto, anche un chierico di grandi ricchezze

è inganno: non il piccolo Gesù.

 

Com’è allevato nella mia casa,

non è cosa che avvenga tra gente comune:

Gesù con il popolo del cielo

è ogni notte al mio seno.

 

Gesù piccolino, mio eterno bene

che concede e non condona;

re che domina tutte le cose:

rimpianto darebbe non supplicarlo.

 

È Gesù, il nobile, l’angelico,

– non un semplice chierico –

chi allevo nel mio piccolo eremo,

Gesù, il figlio della donna ebrea.

 

Figli di principi, figli di re,

sebbene entrino nella mia terra

non da loro attendo durevoli accordi:

meglio per me è il piccolo Gesù.

 

Innalzate un coro, sorelle,

all’uomo cui dovete il vostro tributo;

benché sia qui al mio petto,

nella sua dimora lassù è il piccolo Gesù.

 

Immagine: “Adorazione del Bambino Gesù” (1445), di Stefan Lochner

 

 

Composti attorno al secolo X, questi versi venivano attribuiti a Santa Ite (o Ide), di Cell Ite (oggi Killeedy nella contea di Limerick), religiosa vissuta a metà del secolo VI. La poesia è contenuta in un commentario medio-irlandese al Félire Oengusso Céli Dé (cioè la Festologia scritta da Oengus della comunità anacoretica dei «Seguaci di Dio») sotto la data del 15 gennaio, giorno dedicato appunto alla santa.

Il testo poetico è introdotto da una breve prosa: «Non accetterò dal mio Dio null’altro se non che il suo stesso figlio venga a me sotto le spoglie di un bimbo. Allora venne l’angelo che soleva recarsi da lei come messaggero e l’angelo annunciò: “Ti sarà dato ciò che hai desiderato”. Così Cristo andò a lei sotto le spoglie di un bimbo. Ed ella disse... ».

L’immagine di Gesù in sinu sanctorum (nutrito al petto dei santi), estranea all’iconografia dell’Europa continentale, si comprende in relazione alla grande diffusione nell’antica Irlanda dell’istituto dell’adozione: l’affidamento di un bambino ad un’altra famiglia per allargare la cerchia dei legami di solidarietà tra i clan.

 

 

           
Poesie a tema ~ Menu principale