~ L’enfance ~

(L’infanzia)

di

Jacques Brel

 

 

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L’infanzia


Chi ci può dire quando finisce
Chi ci può dire quando comincia
Con un nonnulla, con dell’imprudenza
È tutto ciò che non è stato scritto

L’infanzia
Chi ci impedisce di viverla
Di riviverla all’infinito
Di vivere risalendo nel tempo
Di strappare la fine del libro

L’infanzia
Che si depone sulle nostre rughe
Per far di noi dei vecchi bimbi
Eccoci di nuovo giovani amanti
Il cuore è pieno, la testa è vuota
L’infanzia
L’infanzia

L’infanzia
È ancora il diritto di sognare
E il diritto di sognare ancora
Mio padre era un cercatore d’oro
La seccatura è che ne abbia trovato

L’infanzia
È mezzogiorno ogni quarto d’ora
È giovedì ogni mattino
Gli adulti sono disertori
Tutti i borghesi sono degli Indiani

L’infanzia
L’infanzia

 

(Traduzione a cura di Poesie in forma di rosa)

 

           
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