Dormi amor mio nel tuo freddo letto

 

 

 

 

 

 

 

 

di  Henry King

 

 

 

Dormi amor mio nel tuo freddo letto

e nessuno ti disturbi!

La mia ultima buonanotte! Non ti sveglierai

finché la tua stessa sorte non avrò anch’io raggiunta,

finché l’età, la malattia o il dolore

non avranno congiunto il mio corpo a quella polvere

da lui tanto amata; e avranno colmato la stanza

che il mio cuore conserva vuota nella tua Tomba.

Aspettami là; io non  mancherò

di raggiungerti in quella vuota Valle.

E non preoccuparti del mio ritardo;

sono già sulla strada,

e ti seguo con tutta la rapidità

che desiderio e dolore suscitano in me.

 

 

                                                                    da Esequie

 

Immagine: Dante Gabriel Rossetti, “Beata Beatrix” (1864-1870)

 

 

Henry King nacque a Londra nel 1592 e morì a Chichester nel 1669. Divenne vescovo anglicano di Chichester, ma nel 1642 venne deposto in seguito alla rivoluzione puritana di Cromwell. Dopo la restaurazione diventò predicatore alla corte di Carlo II.

La sua produzione poetica, ascrivibile alla corrente metafisica, fu certamente influenzata dalle liriche del famoso contemporaneo John Donne.

Henry King è ricordato soprattutto per l’elegia Esequie, scritta nel 1624 in seguito alla morte della moglie Anne Berkeley, che aveva sposato nel 1617.

I versi proposti in questa pagina sono tratti dalla parte finale della lirica.

 

 

*****

 

Il dipinto di Dante Gabriel Rossetti ritrae Beatrice, la donna amata dal Dante poeta fiorentino. Un uccellino le porta un papavero, simbolo di morte. La modella usata è Elizabeth Eleanor Siddal (per tutti “Lizzy”), l’amata moglie del pittore e modella già apprezzata da molti preraffaelliti.

Non è certa la data del dipinto, ma è sicuro che è stato realizzato alcuni anni dopo la morte della donna, sopravvenuta a soli 30 anni (secondo altri 32)  per un’overdose di laudano (un oppiaceo usato sin dall’Ottocento come antidolorifico in medicina ma anche come droga). Il pittore l’aveva già ritratta nei panni della Beatrice dantesca, quand’ella era in vita, ma sempre in compagnia di altri soggetti: in questo dipinto, Rossetti le regala un posto da protagonista.

Lizzy era anche poetessa: Poesie in forma di rosa le ha dedicato questa pagina.

 

Elaborazione grafica a cura di Poesie in forma di rosa

 

           
Poesie a tema ~ Menu principale