Poesie
in forma di rosa

 

 

 

LA ROSA

COSÌ INUTILE È COSA CHE SPAVENTA

ANCHE LA POESIA: COME LA ROSA

(Ferdinando Tartaglia)

 

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Ultimo aggiornamento:
venerdì 21 settembre 2012:
 

 

ERGO UNA ROSA

 

di José Saramago

 

 

Ergo una rosa, e tutto ora si illumina

come non fa la luna né può il sole:

serpe di luce ardente e attorcigliata

o vento di capelli che scompiglia.

 

Ergo una rosa, e grido a quanti uccelli

punteggiano di nidi e canti il cielo,

batto al suolo l’ordine che decide

l’unione dei demoni e dei santi.

 

Ergo una rosa, un corpo e un destino

contro il freddo della notte che avanza,

e con la linfa della rosa e col mio sangue

innalzo perennità in vita breve.

 

Ergo una rosa, e lascio, e abbandono

quanto mi duole di pene e di paure.

Ergo una rosa, sì, e odo la vita

in questo cantar d’uccelli sulle spalle.

 

 

M. J. Heade, Red Rose (1878)


 

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