Poesie
in forma di rosa

LA ROSA
COSÌ INUTILE È COSA CHE SPAVENTA
ANCHE LA POESIA: COME LA ROSA
(Ferdinando Tartaglia)

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Ultimo aggiornamento:
lunedì 27 settembre 2010:
ERGO UNA ROSA
di José Saramago
Ergo una rosa, e tutto ora si illumina come non fa la luna né può il sole: serpe di luce ardente e attorcigliata o vento di capelli che scompiglia.
Ergo una rosa, e grido a quanti uccelli punteggiano di nidi e canti il cielo, batto al suolo l’ordine che decide l’unione dei demoni e dei santi.
Ergo una rosa, un corpo e un destino contro il freddo della notte che avanza, e con la linfa della rosa e col mio sangue innalzo perennità in vita breve.
Ergo una rosa, e lascio, e abbandono quanto mi duole di pene e di paure. Ergo una rosa, sì, e odo la vita in questo cantar d’uccelli sulle spalle. |
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M. J. Heade, Red Rose (1878) |
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